L’alluce valgo è una tra le deformità del piede più comuni e consiste in una protuberanza ossea dolorosa che si sviluppa all'interno del piede dove si trova l'articolazione dell'alluce.
Valgo in latino significa “allontanato dalla linea mediana del corpo”, l'alluce valgo, infatti, si sviluppa quando l’alluce e l’osso al quale è collegato si spostano dalla loro posizione naturale. Il primo dito del piede si inclina verso l’interno (verso il secondo dito), mentre il primo osso metatarsale del piede sporge verso l’esterno. Questo determina un gonfiore localizzato e doloroso alla base dell'alluce (la cosiddetta “cipolla”), con conseguente infiammazione della borsa vicina (borsite) e attività degenerativa delle articolazioni (artrosi).
L’alluce valgo colpisce più comunemente le donne, in particolare quelle che indossano scarpe aderenti e tacchi alti e/o che presentano malattie sistemiche o deformità del piede. L’alluce, deviando verso l’interno, può arrivare a sovrapporsi al secondo e a volte anche al terzo dito. Questa patologia, oltre ad un evidente danno estetico, determina un danno funzionale legato alla difficoltà nel trovare calzature idonee che non risultino dolorose quando calzate.