Le fratture vertebrali non hanno un’incidenza molto alta sia nei confronti degli altri segmenti vertebrali e che di altre strutture ossee.
Sebbene questo tipo di lesione non sia frequente come nel tratto dorso-lombare, occorre sottolineare che a differenza di quest’ultimo le fratture vertebrali cervicali sono maggiormente esposte a complicanze neurologiche.
Non è frequente vedere questo tipo di condizioni cliniche in centri privati di fisioterapia.
Infatti siccome le fratture cervicali possono avere conseguenze molto gravi, come la tetraplegia – che è la paralisi di tutti e quattro gli arti causata dalla lesione del midollo spinale - sono trattate per lo più in centri specializzati nella riabilitazione neurologica intensiva.
Le fratture vertebrali si dividono in due grandi gruppi:
Le fratture mieliche: tutte quelle fratture vertebrali che includono un interessamento midollare. Per le importanti conseguenze neurologiche ne derivano, come la tetraplegia, questo tipo di fratture sono trattate per lo più in centri neurologici specializzati.
Le fratture lombari amieliche: che come suggerisce il nome, non hanno conseguenze sul sistema nervoso. Questo tipo di fratture sono trattate anche in Centri privati di Fisioterapia.
Come avrai compreso, la distinzione tra frattura mielica e amielica è fondamentale poiché condiziona in modo rilevante l’inquadramento clinico, la prognosi e il conseguente percorso terapeutico.
Nel corso di questo articolo, partendo dall’anatomia e dalla fisiologia del tratto cervicale, parleremo di questo tipo di fratture, delle sue probabili conseguenze sul sistema osseo, muscolare e nervoso, e di come vengono trattate.
