Le fratture rientrano fra le problematiche più diffuse in ambito ortopedico, e quelle del femore rivestono un’incidenza molto alta. I motivi di tale frequenza sono dati innanzi tutto dalla struttura dell’osso: si tratta di una delle ossa più lunghe del corpo e che ha un ruolo fondamentale nel sostegno della struttura corporea.
Parlare di fratture di femore, data la grandezza dell’osso, è molto generalizzato, infatti come vedrai meglio nel paragrafo successivo in cui approfondiamo l’aspetto anatomico, il femore si articola sia con il bacino, articolazione dell’anca, che con il ginocchio. Dunque anche se non fossi un addetto ai lavori comprenderai facilmente che una frattura dell’estremità distale del femore, ossia quella che si articola con la tibia formando il ginocchio, darà luogo a una sintomatologia differente da una frattura che interessa l’estremità opposta.
Nel corso di questo articolo affronteremo il tema delle fratture del femore, parleremo delle lesioni più comuni, di come vengono diagnosticate e di come vengono trattate sia con la chirurgia che con la fisioterapia.