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La formazione olistica: equilibrio mente-corpo

Data pubblicazione: 31/05/2017 Ultimo aggiornamento: 04/06/2019
Pseudoartrosi: quando una frattura ossea non si saldaVuoi navigare al meglio dal tuo smartphone? Vai alla pagina ottimizzata AMP (Accelerated Mobile Pages)

Introduzione - La formazione olistica: equilibrio mente-corpo

La formazione olistica: equilibrio mente-corpo

" Lo scopo della vita è vivere in accordo con la natura" Zenone di Cizio filosofo greco ca. 336 a.c. - 264 a.c.  " Il medico è come il tetto: protegge dalla pioggia, ma non dal fulmine" Antico proverbio cinese  "I bravi medici curano le persone sane, quelli scadenti le persone malate" Jin Yuiren   La medicina occidentale e la medicina tradizionale cinese (MTC) rappresentano due modi diversi di vedere il mondo: il primo è quello in cui gli oggetti si influenzano tra di loro, ma sono visti come separati, l'altro è quello che considera ogni cosa come parte di uno schema generale. Quest'ultimo approccio viene definito 'Olistico'. La formazione olistica (dal greco òlos, completo) mette in relazione tutti i fattori somatici, psichici e ambientali che possono essere causa di un disturbo: con un'adeguata formazione olistica si valuta e si cerca di curare non solo i sintomi, ma anche e soprattutto lo stato globale della persona. Ciò significa che il medico che ha questo tipo di formazione, raccoglie l'insieme dei sintomi e dei segni del paziente per giungere ad una conclusione diagnostica e quindi alla terapia più adeguata. La formazione olistica prevede che durante la fase diagnostica vengano esaminati anche lo sguardo, il modo di muoversi, lo stato della pelle, dei muscoli e delle ossa, i canali energetici, gli odori, i suoni emessi dal malato, lo stato mentale, le sue preferenze, la lingua, il polso radiale. Nella formazione olistica, l'organismo viene sempre considerato come un tutto unico, indivisibile: questo atteggiamento diagnostico assicura il paziente dal pericolo che, per andare a curare una parte, il medico non provochi danni da un'altra. Secondo la formazione olistica, quando si cerca di curare una parte dell'organismo, bisogna pensare ad equilibrarne il tutto. La medicina olistica, pertanto, cura la malattia e il malato nel suo insieme e mira all'equilibrio delle sue funzioni. Per la formazione olistica non esiste la patologia, la disfunzione, il dolore mirato, la disarticolazione, lo strappo, lo stiramento, esiste il 'paziente'. La formazione olistica pone l'accento sulla totalità dell'individuo, sull'indivisibilità di corpo e mente, riconoscendo l'importanza del rapporto tra Uomo e Natura, dell'interazione tra parti diverse dello stesso organismo e dei diversi organismi tra loro. Per l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) il concetto di salute viene definito come: uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non semplicemente   l'assenza di malattia o di infermità, proprio come la formazione olistica sostiene. La formazione olistica, prevede dunque che quando si decide di impostare un protocollo di riabilitazione, si deve tenere conto della costituzione del paziente, del suo stato psicoemotivo, delle cause remote che hanno messo in moto il processo patologico, dei sintomi presenti e delle possibili future complicanze. Dott. Piccioli Cappelli Giorgio, Villongo (BG).

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